
La Piazza dei Signori, conosciuta anche come Piazza Dante, è adiacente a Piazza delle Erbe.
La piazza nasce nel medioevo dallo sviluppo dei palazzi scaligeri, ed assunse fin dall'inizio funzioni politiche, amministrative e di rappresentanza. La piazza è circondata da edifici monumentali collegati fra loro da portici e arcate, quasi a creare una specie di corte interna.
Al centro della piazza di trova il monumento a Dante (1865), statua di 3 metri in marmo bianco di Carrara, eretta in occasione delle celebrazioni del sesto centenario della nascita del poeta, che presso la corte di Cangrande trovò il suo primo rifugio dopo l’esilio da Firenze.
Entrando dall’arco della Costa, partendo dal lato destro della piazza, si può osservare il Palazzo del Comune o della Ragione, con la famosa Torre dei Lamberti.
Poco lontano sorge il Palazzo del Tribunale

Nel lato breve di piazza dei Signori, quello più lontano da piazza delle Erbe, si erge maestoso il medioevale Palazzo di Cangrande, altresì conosciuto come Palazzo degli Scaligeri, del Podestà o della Prefettura.
Poco distante vi è invece la Loggia del Consiglio, o Loggia di Fra’ Giocondo, attualmente sede del consiglio provinciale.
Chiude infine la piazza, la Domus Nova o Palazzo dei Giudici, citata nei documenti già nella metà del XII sec., fu sede prima del podestà e dei Consigli minori, poi (dal XV sec.) abitazione dei giudici veneziani. Gran parte del palazzo crollò nel 1511, ma venne ricostruito solo più di un secolo dopo.
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